Fai in modo che il momento dell’unboxing diventi qualcosa da condividere nei social

Lo abbiamo detto più volte: l’apprezzamento degli acquirenti è la miglior pubblicità per un brand.

Se il tuoi clienti riescono a far parlare di loro naturalmente, sia online che offline, possono davvero fare bingo.

Ma come farlo accadere?

Se spediscono prodotti online possono sfruttare il momento dell’unboxing!

Cos’è? Perché ne parlano tutti? Ora te lo spiego.

Il trend dell’unboxing

Ti sarai accorto anche tu che i video di unboxing stanno diventando una vera e propria moda.

Basta aprire Instagram o TikTok per vedere scartare letteralmente di tutto! Libri, cibo, cosmetici, vestiti, videogiochi…

Ma quali sono le ragioni di questo trend?

Sono principalmente due:

  1. Effetto sorpresa: le sorprese in generale piacciono sempre. È il motivo per cui si impacchettano i regali di compleanno o di Natale. La confezione aumenta l’effetto wow!
  2. Effetto prima volta: le prime volte sono sempre speciali. Generano emozioni intense ed evidenti. I react channels su You Tube, TikTok o Instagram giocano proprio su questo; sulle emozioni. Le sensazioni forti infatti sono più coinvolgenti, perciò coinvolgono gli utenti e danno in media più visibilità. Soprattutto quando sono autentiche.

Puoi far sfruttare al tuo cliente questi due potenti meccanismi psicologici.

Come? Proponendogli di lavorare sul packaging del suo prodotto e della spedizione. Inoltre, puoi aggiungere al servizio anche una strategia che incentivi, chi acquista, a condividere nei social il proprio momento unboxing.

Come sfruttare il momento unboxing: la confezione è fondamentale

L’acquirente avrà voglia di mostrare il suo momento unboxing nei social media solo se stimolato.

Certamente la strategia del tuo cliente dovrà prevedere una serie di inviti a tale azione. In più anche il packaging dovrà essere memorabile.

Non basta una scritta “scartami e condividimi” sopra un cartone per generare interazioni.

Devi far lavorare il tuo cliente su 5 elementi:

  1. L’estetica del pacco. Più è bello e originale meglio è. Naturalmente deve essere coerente con il branding.
  2. Il materiale di riempimento del pacco. Anche qui sensazioni ed estetica padroneggiano.
  3. La presentazione interna del prodotto. Ciò che il cliente ha ordinato deve essere la prima cosa che vede nella scatola.
  4. Piccoli omaggi nella confezione. Basta una mini-confezione di caramelle (è solo un esempio) per generare una sensazione positiva.
  5. Eventuali messaggi e ringraziamenti personalizzati. Non far sentire il cliente come un numero, ma come una persona, fa guadagnare molti punti. In ogni situazione.

Tutte queste azioni, se coordinate, possono aiutare a far parlare di sé, possono far nascere il desideratissimo passaparola.

Ma sai come gestirlo? Non è semplice come sembra.

5 azioni fondamentali possono aiutare a farlo:

  • Creare un hashtag dedicato all’unboxing del brand, al prodotto o al marchio stesso.
  • Ricondividere i contenuti degli utenti. Puoi ad esempio proporre al tuo cliente di realizzare una social wall nel sito web.
  • Interagire e commentare i video ed i post di unboxing. L’interazione rende un’azienda più simpatica, vicina e reale.
  • Premiare i video ed i contenuti più belli ed interattivi.
  • Ingaggiare influencer ed ambassador, per stimolare i potenziali clienti a comprare e condividere anche loro l’unboxing.

L’esempio di Tomorrowland

Può capitare che il tuo cliente ti dica: “ma il mio prodotto non è proprio adatto a questo tipo di strategia!”.

Fagli allora l’esempio di Tomorrowland.

Tomorrowland è un prestigioso festival di musica elettronica, che si svolge in Belgio.

L’unico oggetto spedito da questo brand sono i biglietti. Per rendere indimenticabile (e condivisibile) l’esperienza di acquisto, durante una delle sue passate edizioni Tomorrowland li ha spediti in uno scrigno speciale. Quando lo si apriva si trovava un tesoro: i tickets dei concerti. Naturalmente tutto aveva un design specifico e curato.

Tomorrowland dimostra che, con un po’ di fantasia, qualsiasi prodotto, o quasi, può generare un momento unboxing virale.

Basta trovare un’idea vincente e soprattutto coerente con la strategia di branding.

Il tuo cliente non ce l’ha? Proponigli subito di realizzarla assieme, gli risulterà fondamentale e non solo per sfruttare i momenti unboxing 😉

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